
Sabato per la prima volta abbiamo giocato a Roma. Il Festival di Letteratura di Viaggio ci ha ospitato negli splendidi giardini di Villa Celimontana tra musicisti e reporter, scrittori e fotografi. Ottima compagnia. Dopo la presentazione ufficiale nella sala zeppa di gente di palazzo Mattei, è venuto il momento di giocare e 35 squadre si sono messe sulle tracce del Ruyi romano: 200 persone diverse, appassionati viaggiatori, famiglie, studenti, giornalisti alla ricerca del segreto nascosto nella città. La partita è iniziata al tramonto, i caposquadra si sono fatti riconoscere e, una volta verificato il numero di cellulare, gli sms di avvio del gioco sono cominciati ad arrivare. I primi minuti, per noi che guardiamo i giocatori sono i peggiori: sai che tutto è apposto, che il sistema funziona, conosci i passaggi ma quella trepidazione nel volto delle persone sedotte dal gioco e dalla sfida mette una certa tensione. Poi i primi bip bip arrivano e si riprende a respirare. Le squadre si organizzano, le mappe aperte sventolano, le pagine del quaderno si ricompongono strette sotto l’elastico, qualcuno legge la storia e qualcun altro è già pronto a dire “ho capito, si va di là!”. Ed ecco, finalmente la città si apre ai giocatori che si perdono dentro di lei con l’eccitazione e la curiosità di chi si diverte e scopre particolari che non conosceva. Sabato scorso i giocatori erano per lo più romani e hanno sperimentato la caccia al Ruyi in una versione ridotta su tre tappe per squadra, tutte abbastanza vicine alla sede del Festival. Anche così, in una breve partita e su un breve tragitto, i cercatori del Ruyi sono tornati a villa Celimontana felici, pronti a dare suggerimenti o a chiedere dettagli in più sulle storie. Come le altre volte, l’entusiasmo delle persone che conosciamo in queste occasioni ci riempie di gioia. Approdare nella capitale è per noi un gran traguardo e abbiamo in programma di tornarci presto per altri eventi collettivi. La stampa ha parlato molto del Ruyi di Roma, prima dell’evento di sabato e in questi giorni che seguono al Festival: potete vedere articoli e uscite nell’area press del sito e nel post che anticipa questo.

La prima partita a Roma ci resta nel cuore come le persone che vogliamo ringraziare: i giocatori tutti, alcuni di loro hanno lasciato dei bei commenti nel nostro guestbook; Alberto - l’autore delle storie, Bruno della Libreria del Viaggiatore (nella foto a lato), la nostra amica Francesca, Alice dell’ufficio stampa di H-Farm e lo staff del Festival.




